stefanie lanter

attraverso la manipolazione dell’argilla bagnata dalle sue labbra, modellata con i denti e la lingua, poi vestita da fibre come il nylon, ricamato a crochet, l’artista statunitense stefanie lanter esplora l’accessibilità dei materiali.
ne risultano oggetti strani, simbolici, divertenti, il cui approccio (nella loro creazione) è legato al conflitto dell’artista tra ciò che è voluto, come capriccio, e ciò che è necessario.







che cose strane ci sono in rete